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	<title>Blog della Romagna - Romagna.net &#187; turismo ecocostenibile</title>
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	<description>Il blog della Romagna</description>
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		<title>La Riviera e quel treno delle meraviglie</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 14:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romina</dc:creator>
				<category><![CDATA[cervia]]></category>
		<category><![CDATA[Riccione]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo ecocostenibile]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 14 luglio, tutti i giovedì di luglio e agosto spettacoli per bambini sulle carrozze del treno di costa Rimini- Ravenna insieme alla Compagnia Fratelli di Taglia. Questa e tante altre novità per chi viaggia in treno e preferisce la sostenibilità a traffico e inquinamento. La prima novità riguarda i più piccoli, che questa estate [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.romagna.net/blog/wp-content/uploads/Vagone_Bimbi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1504" style="border: 1px solid gray; margin: 8px; padding: 2px;" title="Vagone_Bimbi" src="http://www.romagna.net/blog/wp-content/uploads/Vagone_Bimbi-300x115.jpg" alt="" width="300" height="115" /></a>Dal 14 luglio, tutti i giovedì di luglio e agosto spettacoli per bambini sulle carrozze del treno di costa Rimini- Ravenna insieme alla Compagnia Fratelli di Taglia. Questa e tante altre novità per chi viaggia in treno e preferisce la sostenibilità a traffico e inquinamento.<br/><br/><span id="more-1503"></span></p>
<p>La prima novità riguarda i più piccoli, che questa estate potranno raggiungere tutti i giovedì Rimini e Ravenna godendosi gli spettacoli teatrali organizzati dai <strong>Fratelli di Taglia</strong> con magie, giocoleria e storie improntate sulla figura romantica del vecchio capostazione. Tra giochi e filastrocche, i bambini impareranno l&#8217;importanza di rispettare l&#8217;ambiente  ma anche notizie sui principali monumenti e luoghi d&#8217;interesse della zona, come il Parco del Delta del Po.<br/><br/><br />
<strong>Il treno parte da Rimini alle 19.33 e da Ravenna alle 20.04</strong>.<br/><br />
I biglietti sono disponibili negli uffici IAT fino a esaurimento e sono gratuiti per tutti i bambini e i loro genitori. Il treno in partenza da Rimini ferma a Viserba, Torre Pedrera, Igea Marina, Bellaria, Gatteo Mare, Cesenatico, Cervia- Milano Marittima, Lido di Classe- Savio e Ravenna (stesse fermate in direzione opposta per il treno che parte da Ravenna).<br/><br />
E&#8217; possibile salire in qualsiasi stazione in cui ferma il treno, in base alla disponibilità dei posti, che sono 48 su entrambi i treni.<br/><br/><br />
Un&#8217;altra interessante novità per chi si sposta in treno si chiama<strong> &#8220;Bicy, muoviti libero&#8221;</strong> ed è targata <strong>Cervia</strong>.<br />
Un progetto finanziato con 2 milioni di euro dalla UE in 7 diversi paesi cui la Provincia di Ravenna ha aggiunto 300 mila euro e un&#8217;ottantina di bici.<br />
Il servizio funziona <strong>dal venerdì alla domenica</strong>: si scende alla stazione di Cervia ed esibendo il biglietto ferroviario si ottiene gratuitamente la bici, che a seconda delle esigenze, sarà dotata di supporti per la famiglia come seggiolini, borse  e sellini. Alcune sono provviste di pedalata assistita.<br />
Non solo bici gratis ma anche la possibilità di conoscere il territorio: la provincia segnalerà un percorso di pregio naturalistico in grado di unire le stazioni di Cervia e Ravenna. La ciclabile che unirà le due stazioni ferroviarie sarà pronta dal 1° agosto.<br/><br/><br />
Vi ricordo infine, le iniziative <strong>&#8220;Rimini in treno&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Riccione in treno&#8221;</strong> attive rispettivamente a Rimini a Riccione: se viaggiate in treno, l&#8217;hotel vi rimborsa il viaggio di andata per soggiorni di una settimana e anche il ritorno per quelli di due settimane. Per soggiorni di 4 notti si riceve un ingresso omaggio in un parco divertimento della Riviera e altre convenzioni. Tutti quelli che viaggiano in treno, infine, indipendentemente dal tempo di permanenza in hotel, ricevono riduzioni sui biglietti d&#8217;ingresso ai parchi. L&#8217;offerta è valida negli hotel convenzionati.</p>
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		<title>Sia 2010 &#8211; Legambiente premia gli albergatori eco-friendly</title>
		<link>http://www.romagna.net/blog/turismo-ecocostenibile/sia-2010-legambiente-turismo-sostenibile/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 10:34:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lisa Guerrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[turismo ecocostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante l&#8217;edizione 2010 del Sia, la Fiera dell&#8217;ospitalità di Rimini Fiera, si è svolta l&#8217;assemblea locale dei soci Legambiente Turismo Emilia Romagna. Dopo una prima parte, riservata ai soci, per trattare il delicato tema della riduzione e ottimizzazione del monodose e del biologico in hotel, si è parlato dell&#8217;alimentazione, come elemento chiave del marketing turistico [...]]]></description>
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<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1124" title="ecolabel legambiente turismo" src="http://www.romagna.net/blog/wp-content/uploads/ecolabel-195x300.jpg" alt="turismo eco sostenibile riviera romagnola" width="117" height="180" />Durante l&#8217;edizione <strong>2010</strong> del <strong>Sia</strong>, la Fiera dell&#8217;ospitalità di <strong>Rimini Fiera</strong>, si è svolta l&#8217;assemblea locale dei soci <strong>Legambiente Turismo Emilia Romagna</strong>.</p>
<p>Dopo una prima parte, riservata ai soci, per trattare il delicato tema della riduzione e ottimizzazione del <strong>monodose</strong> e del <strong>biologico</strong> in hotel, si è parlato <strong>dell&#8217;alimentazione</strong>, come elemento chiave del marketing turistico del futuro, in incontro pubblico di grande interesse.<span id="more-1123"></span></p>
<p>L&#8217;incontro ha visto la partecipazione di un numero sempre crescente di albergatori che nel tempo hanno preso a cuore le tematiche dell&#8217;<strong>ospitalità eco sostenibile</strong>, con azioni e progetti mirati a garantire il  massimo rispetto dell&#8217;ambiente, trasformando gli obiettivi nobili di Legambiente Turismo in valore qualificante dell&#8217;offerta turistica della Riviera Romagnola.</p>
<p>Il programma dell&#8217;assemblea prevedeva anche la <strong>premiazione</strong> di albergatori che si sono distinti per le iniziative focalizzate sul <strong>risparmio energetico</strong>, l&#8217;angolo del <strong>biologico</strong> nella ristorazione e i <strong>menù a km 0</strong>, tanto apprezzati dalla clientela, che propongono piatti tipici della tradizione culinaria realizzati con ingredienti locali, un circuito virtuoso che valorizza il territorio, i produttori, la tradizione e l&#8217;ospitalità.</p>
<p>La condivisione delle <strong>buone pratiche</strong>, di tutte quelle piccole, grandi misure per ridurre l&#8217;impatto delle proprie attività sull&#8217;ambiente e per promuovere il territorio circostante, messe in pratica dagli albergatori, è il fulcro di ogni incontro dell&#8217;associazione, per stimolare e fornire soluzioni vantaggiose, facilmente trasformabili in punti di forza del <strong>marketing turistico</strong> di ogni singolo hotel socio.</p>
<p>Ecco il <strong>decalogo </strong>degli interventi necessari per ottenere e mantenere l&#8217;etichetta <strong>Ecolabel di Legambiente Turismo</strong> nelle strutture ricettive:</p>
<ol>
<li>Impegno alla riduzione dei rifiuti prodotti e ad uno smaltimento eco &#8211; compatibile</li>
<li>Impegno alla riduzione dei consumi idrici</li>
<li>Risparmio energetico</li>
<li>Promozione di una alimentazione più sana</li>
<li>Valorizzazione della tradizione gastronomica locale</li>
<li>Incentivazione del trasporto collettivo</li>
<li>Risparmio energetico</li>
<li>Impegno contro l&#8217;inquinamento acustico</li>
<li>Promozione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali dell&#8217;area</li>
<li>Coinvolgimento dei turisti nella realizzazione dei comportamenti eco sostenibili</li>
</ol>
<p>L&#8217;<strong>Emilia Romagna</strong> è una delle <strong>prime regioni</strong> d&#8217;Italia che ha aderito con entusiasmo e successo all&#8217;iniziativa di Legambiente Turismo già dieci anni fa&#8230; e voi siete attenti alle <strong>iniziative eco sostenibili</strong> del settore dell&#8217;ospitalità?</p>
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		<title>Nasce il Parco Naturale Interregionale del Sasso Simone e Simoncello</title>
		<link>http://www.romagna.net/blog/cattolica/parco-naturale-interregionale-del-sasso-simone-e-simoncello/</link>
		<comments>http://www.romagna.net/blog/cattolica/parco-naturale-interregionale-del-sasso-simone-e-simoncello/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 16:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[riviera romagnola]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ecocostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[parchi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[parco sasso simone simoncello]]></category>

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		<description><![CDATA[La sua particolarità è che si tratta del primo parco d&#8217;Italia a trovarsi a cavallo tra due regioni, Emilia Romagna e Marche. Un patrimonio naturalistico importante che grazie a un accordo firmato il 22 gennaio tra gli assessori regionali all&#8217;ambiente delle due regioni, ora viene tutelato da un parco. Il parco si estende su un [...]]]></description>
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<p>La sua particolarità è che si tratta del primo parco d&#8217;Italia a trovarsi a cavallo tra due regioni, Emilia Romagna e Marche. Un patrimonio naturalistico importante che grazie a un accordo firmato il 22 gennaio tra gli assessori regionali all&#8217;ambiente delle due regioni, ora viene tutelato da un parco.</p>
<p><span id="more-631"></span></p>
<p>Il parco si estende su un territorio di <strong>5000 ettari</strong> costuituito per un terzo dall&#8217;area di<strong> Pennabilli</strong> (di recente entrato a far parte della regione Emilia Romagna) e per il resto ad altri comuni delle <strong>Marche</strong>.</p>
<p>Un gruppo di lavoro interregionale si occuperà della stesura di una proposta di legge da sottopporre ad entrambe le regioni per la gestione del parco.</p>
<p>A dare il nome al parco, che si trova a circa <strong>70 km da Cattolica</strong>, sono <strong>Sasso Simone e Simoncello</strong>, due massi di altitudine 1204 metri e 1221 metri.</p>
<p>Si tratta di una zona ricchissima dal punto di visto naturalistico, che vanta una biodiversità notevole.</p>
<p>Il territorio è ricco di boschi con molti tipi di piante e fiori. Vi sono alcuni antichi esemplari di faggi e ben<strong> 800 ettari sono ricoperti da cerri</strong>.<br />
Per quanto riguarda la fauna, trovano dimora in questo parco cinghiali, lupi, caprioli, gatti selvatici e rapaci.</p>
<p>All&#8217;interno sarà possibile praticare molti sport come trekking ed escursioni a cavallo o in mountainbike.</p>
<p>Oppure semplicemente godersi una bella passeggiata tra i boschi godendo degli splendidi panorami offerti dai vari sentieri che lo attraversano, fino ad arrivare in cima al Sasso Simone.</p>
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		<item>
		<title>Ecomondo 2009, Rimini 28- 31 ottobre</title>
		<link>http://www.romagna.net/blog/rimini/ecomondo-2009-rimini-28-31-ottobre/</link>
		<comments>http://www.romagna.net/blog/rimini/ecomondo-2009-rimini-28-31-ottobre/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 14:43:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romina</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ecocostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ecomondo]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[riminifiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è aperta mercoledì 28 Ottobre la tredicesima edizione di Ecomondo in programma a Rimini Fiera fino a Sabato 31 Ottobre 2009. Il titolo di questa edizione è &#8220;Politiche per il Green New Deal: come la sostenibilità può far ripartire l&#8217;economia globale&#8221;. La manifestazione è organizzata da Rimini Fiera, Legacoop, CONAI, Regione Emilia Romagna, Ministero [...]]]></description>
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<p>Si è aperta mercoledì 28 Ottobre la tredicesima edizione di Ecomondo in programma a Rimini Fiera fino a Sabato 31 Ottobre 2009. Il titolo di questa edizione è <strong>&#8220;Politiche per il Green New Deal: come la sostenibilità può far ripartire l&#8217;economia globale&#8221;</strong>.</p>
<p><span id="more-522"></span></p>
<p>La manifestazione è organizzata da Rimini Fiera, Legacoop, CONAI, Regione Emilia Romagna, Ministero dell&#8217;Ambientee Tutela del territorio e del Mare, Anci, Confindustria, Legambiente e Kyoto Club.</p>
<p>Sono tanti i temi riguardanti la <strong>Green Economy</strong> che verranno affrontati in queste giornate: si parlerà di <strong>innovazione</strong>, realtà ed esperienze sia italiane che europee di <strong>economia sostenibile</strong>, di<strong> demolizione e riciclaggio</strong>, <strong>economia ecologica e solidale</strong>.</p>
<p>Tra gli ospiti nazionali ed internazionali anche il fondatore di <em>“Zero Emission”</em>,<strong> Gunther Pauli</strong>. Zero Emission è un network formato da oltre 3000 scienziati che operano nella ricerca e l&#8217;innovazione per prodotti, servizi e processi che non minacciano la sopravvivenza dell&#8217;ambiente, il rispetto dell&#8217;ecosistema per le generazioni future. Altri ospiti: <strong>Catia Bastioli</strong>, amministratore delegato di Novamont e Presidente di Kyoto Club, <strong>Stefano Melazzini</strong> (Banca Intesa),<strong> Luca dello Iacovo</strong>, giornalista Sole 24 Ore e Nova.</p>
<p>La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita, basta accreditarsi presentandosi circa 30 minuti prima dell&#8217;inizio dell&#8217;evento.</p>
<p>Ecomondo presenta tanti percorsi nuovi per passare dall&#8217;economia di prodotto a quella di sistema, percorsi innovativi per modelli di sviluppo diversi a partire dal territorio superando la logica delle multinazionali, che non producono ricchezza alle economie locali.<br />
Ecomondo è uno strumento informativo e formativo per i professionisti di questo settore ed uno straordinario mezzo di sensibilizzazione della collettività sul tema ambiente, crescita consapevole, responsabilità etica e progresso sostenibile.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ampliamento del porto di Vallugola, il no degli ambientalisti</title>
		<link>http://www.romagna.net/blog/riviera-romagnola/ampliamento-porto-di-vallugola-ambientalisti/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 10:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romina</dc:creator>
				<category><![CDATA[riviera romagnola]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ecocostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Gabicce]]></category>
		<category><![CDATA[porto vallugola]]></category>

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		<description><![CDATA[In corso di approvazione un progetto di ampliamento del porto di Vallugola (www.vallugola.it) a cura del progettista Marco Gaudenzi. Nel progetto, massicciata di cemento, terrazzamento del monte e mutamento paesaggistico. Ma come si fa ad appoggiare il disastro ambientale? Il progetto prevede spazi di attracco per 239 imbarcazioni da 8 a 30 metri con i fondali [...]]]></description>
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<p>In corso di approvazione un progetto di ampliamento del porto di Vallugola (<a href="http://www.vallugola.it">www.vallugola.it</a>) a cura del progettista Marco Gaudenzi. Nel progetto, massicciata di cemento, terrazzamento del monte e mutamento paesaggistico. Ma come si fa ad appoggiare il disastro ambientale?</p>
<p><span id="more-510"></span></p>
<p>Il progetto prevede spazi di attracco per <strong>239 imbarcazioni da 8 a 30 metri </strong>con i <strong></strong><strong>fondali maggiormente scavati </strong>dove ora sono di pochi metri, per renderli idonei ad ospitare barche più grandi. Si prevede la costruzione di una <strong>gigantesca massicciata</strong> a protezione delle banchine di ancoraggio e il <strong>terrazzamento del monte</strong> con una <strong>strada a doppia corsia</strong> per tutta la lunghezza del porto, parcheggi nel lato monte e una rotatoria, altri <strong>parcheggi </strong>(250 posti-auto) che si congiungono con il percorso pedonale dalle stesse dimensioni (fino l’ultima punta del monte), <strong>magazzini</strong>, <strong>uffici</strong>, <strong>foresterie e alloggi</strong>.</p>
<p>Uno<strong> stravolgimento ambientale</strong> che ha naturalmente suscitato fortissime polemiche da parte delle associazioni ambientaliste e da tanti cittadini sensibili alla tutela della bellezza della natura. A questi problemi va ad aggiungersi l’<strong>inquinamento degli scafi</strong> fino sotto Gabicce Monte, problema non da poco!</p>
<p>Tanto che si è già formato un comitato di persone (il &#8220;Comitato del NO&#8221; appunto) contrarie alla realizzazione del progetto che, dobbiamo constatare, mina inesorabilmente il fragile ecosistema delle falesie e comporta la riduzione della spiaggia nel tratto di Gabicce Mare con fenomeni di erosione ben più gravi di quelli presenti.</p>
<p>In definitiva, verranno a mancare i requisiti che rendono questa area Parco Naturale. Per questo, si sono pronunciati per il &#8220;No&#8221; il <strong>Comitato del No</strong>,<strong> Legambiente</strong>, <strong>Italia Nostra</strong>, i<strong> Verdi</strong>, <strong>Federazione Pro Natura- Marche</strong>,<strong> WWF Marche</strong>.<br />
Contrari anche <strong>Bagnini, Albergatori e Ristoratori</strong>.<br />
L’intera area, tra l’altro, è parte della Rete Natura 2000 sia come SIC (Sito di Importanza Comunitaria, sia come ZPS (Zona di protezione speciale) e dunque opere di queste proporzioni sia nella parte a mare, sia in quella a terra, entrano in evidente conflitto con le convenzioni europee.</p>
<p><strong>I progettisti e gli imprenditori coinvolti nella costruzione delle banchine, la strada a doppia corsia le strutture logistiche e recettive  a servizio del porto sostengono che non comporteranno uno snaturamento dell’area.<br />
</strong><br />
Ma non vi sembra semplicistico e irreale  sostenere che i bassi fondali ciottolosi, habitat di anemoni, ricci di mare, diverse specie di granchi, gamberi, scorfani e bavose possano continuare a sopravvivere in un ambiente così trasformato?</p>
<p>Destano preoccupazione anche gli interventi lungo il colle: un “ri-terrazzamento” a protezione della strada e dei parcheggi sottostanti. Il colle San Bartolo non è mai stato terrazzato e con l’espressione ricordata si vuol far passare il violento intervento sulla falesia quasi fosse un intervento di ripristino di ciò che in passato non è mai esistito!</p>
<p><strong>La falesia è un organismo “vivo e in movimento ” </strong>e la sua natura è quella di “scivolare” naturalmente verso il mare.</p>
<p><strong>Pensare di volerla incardinare con un sistema di terrazzamenti non è forse quanto di più contraddittorio e irrispettoso si possa immaginare?</strong></p>
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		<item>
		<title>Eco hotel Romagna: Ecolabel all&#8217;hotel Derby di Milano Marittima</title>
		<link>http://www.romagna.net/blog/milano-marittima/ecohotel-romagna-ecolabel-hotel-derby-milano-marittima/</link>
		<comments>http://www.romagna.net/blog/milano-marittima/ecohotel-romagna-ecolabel-hotel-derby-milano-marittima/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Milano Marittima]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ecocostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[eco hotel]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze ecosostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce a Cervia un progetto per promuovere gli hotel che si impegneranno nell&#8217;eco-turismo, tesi a migliore la qualità della vacanza ed il rispetto per l&#8217;ambiente. Ci sono diversi parametri da prendere in considerazione per misurare e certificare l&#8217;eco-sostenibilità delle strutture ricettive: il consumo di energia e di acqua, (da controllare con riduttori di flusso dei [...]]]></description>
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<p>Nasce a Cervia un progetto per promuovere gli hotel che si impegneranno nell&#8217;eco-turismo, tesi a migliore la qualità della vacanza ed il rispetto per l&#8217;ambiente. Ci sono diversi parametri da prendere in considerazione per misurare e certificare l&#8217;eco-sostenibilità delle strutture ricettive: il consumo di energia e di acqua, (da controllare con riduttori di flusso dei rubinetti, timer per docce ed erogatori di acqua depurata), lo smaltimento dei rifiuti, la tutela dell&#8217;ambiente.</p>
<p><span id="more-495"></span></p>
<p>Negli <strong>eco hotels</strong>, in pratica, si mettono in atto azioni per la salvaguardia dell&#8217;ambiente e l&#8217;eco-sostenibilità. Ad esempio:</p>
<ul>
<li> <strong>materiali riciclati</strong> per arredamenti ed accessori</li>
<li>si sensibilizzano i clienti sull&#8217;uso dei <strong>contenitori per il riciclo e la raccolta differenziata</strong></li>
<li>si <strong>evitano gli sprechi anche alimentari</strong> e ciò che avanza viene donato alle istituzioni benefiche</li>
<li>raccolta dell&#8217;<strong>olio di scarto</strong> per utilizzarlo come bio-combustibile</li>
<li>gli <strong>scarti del cibo</strong> possono essere utilizzati e trasformati in fertilizzante per le piante e le zone verdi dell&#8217;albergo.</li>
</ul>
<p><strong>&#8220;Ecolabel&#8221;</strong> è un marchio di qualità ambientale europeo che premia le strutture che dimostrano una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale delle strutture. Cervia possiede già un hotel certificato Ecolabel, l&#8217;<strong>hotel Derby  di Milano Marittima</strong> e come dichiara il suo titolare, G. Bolognesi, l&#8217;iniziativa è partita già qualche anno fa con la decisione di aderire alle politiche di Legambiente, promuovendo ad esempio la scheda che spegne automaticamente ogni luce, inclusa la televisione quando si lascia la camera,  l&#8217;utilizzo di cibo a km zero, prodotti eccellenti del territorio biologici ed equosolidali, l&#8217;uso di dispenser per shampoo e sapone anziché la bustina monodose, e tanti altri accorgimenti &#8220;verdi&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Albergo Derby è uno degli<strong> 11 hotel certificati con Ecolabel in Emilia-Romagna</strong> e si spera che venga emulato da tanti albergatori quale esempio per promuovere un turismo responsabile, attento all&#8217;ecologia e che riduca l&#8217;impatto sul territorio al minimo.</p>
<p>Sicuramente il cliente straniero, proveniente da Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Olanda è molto sensibile alla pratica dell&#8217;ecoturismo, ma si tratta di una tendenza sempre più dominante anche per il turista italiano.</p>
<p>Secondo l&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale del Turismo</strong> (OMT)<strong> i consumatori di pacchetti viaggio sostenibili crescono con una media annua del 5% e l&#8217;ecoturismo occupa una quota di mercato pari al 20%.</strong></p>
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