La sua particolarità è che si tratta del primo parco d’Italia a trovarsi a cavallo tra due regioni, Emilia Romagna e Marche. Un patrimonio naturalistico importante che grazie a un accordo firmato il 22 gennaio tra gli assessori regionali all’ambiente delle due regioni, ora viene tutelato da un parco.

Il parco si estende su un territorio di 5000 ettari costuituito per un terzo dall’area di Pennabilli (di recente entrato a far parte della regione Emilia Romagna) e per il resto ad altri comuni delle Marche.

Un gruppo di lavoro interregionale si occuperà della stesura di una proposta di legge da sottopporre ad entrambe le regioni per la gestione del parco.

A dare il nome al parco, che si trova a circa 70 km da Cattolica, sono Sasso Simone e Simoncello, due massi di altitudine 1204 metri e 1221 metri.

Si tratta di una zona ricchissima dal punto di visto naturalistico, che vanta una biodiversità notevole.

Il territorio è ricco di boschi con molti tipi di piante e fiori. Vi sono alcuni antichi esemplari di faggi e ben 800 ettari sono ricoperti da cerri.
Per quanto riguarda la fauna, trovano dimora in questo parco cinghiali, lupi, caprioli, gatti selvatici e rapaci.

All’interno sarà possibile praticare molti sport come trekking ed escursioni a cavallo o in mountainbike.

Oppure semplicemente godersi una bella passeggiata tra i boschi godendo degli splendidi panorami offerti dai vari sentieri che lo attraversano, fino ad arrivare in cima al Sasso Simone.