Facciamo un salto in Valconca per la festa delle noci, tradizionale appuntamento che prende corpo a Saludecio nell’entroterra riminese la seconda domenica del mese di ottobre. Il 9 ottobre, infatti, dalle 10.00 in poi giornata tutta dedicata alle noci, tipiche di questo territorio. Buonissime, non c’è dubbio, ma forse non tutti sanno che sono anche molto salutari. Vediamo perché.

La festa delle noci è molto antica, pensate che nasce addirittura all’inizio del secolo scorso e fin da allora si collega anche alla figura del Beato Amato e alla sua casa natale, dove si fermavano i pellegrini in viaggio verso Santiago de Compostela e Roma.

Potrete degustare le noci e tanti dolci e piatti tipici realizzati con le noci. Inoltre, troverete bancarelle e stand con le specialità di stagione, come castagne, nespole e mele cotogne.
La festa si conclude con la premiazione della noce più piccola e più grande.
Una giornata interamente dedicata all’autunno, quindi e alle sue specialità! L’ingresso è gratuito, non mancate!
Per ulteriori informazioni: Tel. 0541 869701.

Le proprietà delle noci

Il consumo di noci e mandorle riduce le concentrazioni del colesterolo LDL e protegge quindi dall’aterosclerosi riducendo il rischio di malattie cardiovascolari, aiutando a prevenire l’infarto del miocardio e l’ictus, le arteriopatie degli arti inferori e il diabete mellito. Contengono antiossidanti soprattutto vitamina E con attività antitumorale e antiinfettiva protettiva verso il Parkinson e favoriscono la circolazione.
L’assunzione di 4 noci al giorno introduce Omega 3 in misura analoga al pesce. Potenziano il sistema immunitario e riducono la risposta antinfiammatoria dell’organismo.
Meglio però non eccedere perché sono molto caloriche.

Qualche curiosità sulle noci

L’albero del noce è originario delle pendici dell’Himalaya.

Quando si comprano è bene cercare quelle ancora provviste di picciolo con le foglie  e col guscio ancora macchiato di nero: sono meno trattate chimicamente. Meglio acquistarle col guscio.

Anticamente l’olio di noci era usato per l’illuminazione, come medicinale e come condimento al posto dell’olio di oliva.