Nasce a Cervia un progetto per promuovere gli hotel che si impegneranno nell’eco-turismo, tesi a migliore la qualità della vacanza ed il rispetto per l’ambiente. Ci sono diversi parametri da prendere in considerazione per misurare e certificare l’eco-sostenibilità delle strutture ricettive: il consumo di energia e di acqua, (da controllare con riduttori di flusso dei rubinetti, timer per docce ed erogatori di acqua depurata), lo smaltimento dei rifiuti, la tutela dell’ambiente.

Negli eco hotels, in pratica, si mettono in atto azioni per la salvaguardia dell’ambiente e l’eco-sostenibilità. Ad esempio:

  • materiali riciclati per arredamenti ed accessori
  • si sensibilizzano i clienti sull’uso dei contenitori per il riciclo e la raccolta differenziata
  • si evitano gli sprechi anche alimentari e ciò che avanza viene donato alle istituzioni benefiche
  • raccolta dell’olio di scarto per utilizzarlo come bio-combustibile
  • gli scarti del cibo possono essere utilizzati e trasformati in fertilizzante per le piante e le zone verdi dell’albergo.

“Ecolabel” è un marchio di qualità ambientale europeo che premia le strutture che dimostrano una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale delle strutture. Cervia possiede già un hotel certificato Ecolabel, l’hotel Derby  di Milano Marittima e come dichiara il suo titolare, G. Bolognesi, l’iniziativa è partita già qualche anno fa con la decisione di aderire alle politiche di Legambiente, promuovendo ad esempio la scheda che spegne automaticamente ogni luce, inclusa la televisione quando si lascia la camera,  l’utilizzo di cibo a km zero, prodotti eccellenti del territorio biologici ed equosolidali, l’uso di dispenser per shampoo e sapone anziché la bustina monodose, e tanti altri accorgimenti “verdi”.

L’Albergo Derby è uno degli 11 hotel certificati con Ecolabel in Emilia-Romagna e si spera che venga emulato da tanti albergatori quale esempio per promuovere un turismo responsabile, attento all’ecologia e che riduca l’impatto sul territorio al minimo.

Sicuramente il cliente straniero, proveniente da Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Olanda è molto sensibile alla pratica dell’ecoturismo, ma si tratta di una tendenza sempre più dominante anche per il turista italiano.

Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) i consumatori di pacchetti viaggio sostenibili crescono con una media annua del 5% e l’ecoturismo occupa una quota di mercato pari al 20%.