Specchio dei tempi moderni, azione diffusa in tutto il mondo e approdata in qualche caso ai telegiornali nazionali, i flash mob diventano una realtà anche italiana. Ma che cosa sono i flash mob?

La traduzione letterale dall’inglese è “mobilitazione lampo”. Significa che un gruppo di gente si raduna in un determinato momento in un luogo che può essere una piazza, vicino ad un monumento in un qualsiasi posto pubblico  e compie un azione prestabilita per poi dileguarsi rapidamente.

Il popolo dei flash mob è una rete a maglie strette che si muove su internet, informato e numeroso.

Ma che senso ha?

Il flash mob può avere una valenza politica o di protesta, ma può essere organizzata anche semplicemente per divertimento come per esempio di recente il flash mob della battaglia di cuscini o del bacio collettivo. Qualche giorno fa in Piazza Maggiore a Bologna è stata organizzata la “regata a piedi” e in Piazza della Loggia a Brescia dopo lo squillo di una tromba da stadio le persone si sono immobilizzate per 3 minuti e poi si sono disperse.

Per mobilitare più gente possibile di soliti si utilizza internet e sms invitando le persone a presentarsi in un dato posto ad una certa ora e compiere una azione comune. Anche a Torino il dj Gabry Ponte ha organizzato di recente un flash mob per salutare in anticipo l’arrivo dell’estate con un coloratissimo e allegro flash Mob in costume da bagno e ciabattine.

La mobilitazione di protesta

I flash mob possono essere utilizzati anche come protesta e per sensibilizzare l’opinione pubblica come ad esempio hanno fatto Medici senza frontiere qualche giorno fa per non dimenticare le emergenze che ci sono nel mondo. Altri hanno organizzato dei flash mob a scopo commerciale per promuovere films o altro come la la Fox per il film “Glitter”…..

E’ diventata una moda anche in Italia. Tu cosa ne pensi?