Il sindaco di Riccione Daniele Imola ha appena acquistato il tratto di lungomare dal porto a piazzale Azzarita. Presto al via, i lavori per la costruzione di parcheggi interrati. Ma i bagnini dissentono: un’altra estate con ruspe e martelli pneumatici a ridosso delle cabine?

Sembra ormai prossima la realizzazione dei lavori di riqualificazione del tratto di lungomare compreso tra il porto e piazzale Azzarita a Riccione. Proprio ieri, infatti, il sindaco Imola insieme al dirigente del settore Patrimonio Renzo Nicolini ha concluso nell’Ufficio Regionale del Demanio di Bologna l’acquisto di questo tratto di lungomare.

Imminente, quindi, l’inizio dei lavori di recupero del lungomare con la realizzazione dei parcheggi sotterranei sul lungomare. Un progetto utile a nostro avviso, visto e considerata l’affluenza automobilistica a Riccione nei mesi estivi.

Ma c’è chi comincia a preoccuparsi. I bagnini erano già contrari ai lavori di riqualificazione del lungomare tra il porto e piazzale San Martino, a causa del rumore e del trambusto a ridosso delle cabine, che disturbava il relax dei clienti e ostacolava l’ingresso alla spiaggia.

Il tratto di lungomare che sarà interessato dai nuovi lavori è anche molto più stretto rispetto al precedente. Come reagiranno i bagnini? Potranno tollerare il rumore dei lavori, che molto probabilmente, anche quest’anno si svolgeranno d’estate?

Ci auspichiamo di si. Anche perché il sindaco auspica di rendere pedonale l’intero tratto a ridosso degli stabilimenti balneari dall’Alba a San Martino, con parcheggi interrati lungo tutta l’area!