Anche a Riccione, come nei villaggi vacanze all’estero, si deve poter mangiare sotto l’ombrellone! Lo afferma Confcommercio: necessario varare un piano commerciale che contempli licenze per la somministrazione di cibi e bevande sulla spiaggia.

Il presidente di Confcommercio Sergio Pioggia afferma la necessità di “cambiare la spiaggia per offrire servizi migliori, che siano adeguati alle richieste dei visitatori e all’avanguardia sul piano internazionale“. Certo si tratta di provvedimenti difficili da realizzare, ma senza dubbio necessari per innovare un’offerta turistica ormai arretrata.

Bisogna procedere per accorpamenti e formare delle società“, afferma Pioggia, che rivendica la necessità di formare accordi con i ristoranti e, perché no, anche con gli alberghi, che fra i loro pacchetti potrebbero inserire, con qualche euro in più, il pranzo sotto l’ombrellone. Per garantire il servizio, il bagnino dovrebbe poter attingere dove preferisce, ma perché ciò avvenga, afferma il presidente di Confcommercio, “bisogna procedere per gradi, partendo dal piano commerciale per poi ottenere le autorizzazioni per la somministrazione di cibi e bevande“.

Prossima tappa sarà, quindi, l’attivazione di un tavolo tecnico con bagnini, baristi e albergatori per decidere sul da farsi.