Aggiornamento 24 novembre 2009

Rieccoci a parlare di buoni vacanza, ancora una volta. Anche questa volta, però, non è per annunciarne l’entrata in vigore o per dare informazioni su come richiederli o dove usarli…

E’ apparsa oggi sul Corriere di Rimini e su La Voce di Romagna, la notizia di un’interrogazione al Ministro al Turismo Brambilla da parte della parlamentare riminese Elisa Marchioni in merito all’attuazione del provvedimento dei buoni vacanza.

E’ dalla scorsa primavera, infatti, che si da per certa l’entrata in vigore a breve dei buoni, senza poi che alle parole segua un atto concreto e dei buoni vacanza non solo si è persa ogni traccia ma si sono perse anche le parole!

Bene, la risposta del Ministro è vaga, parla di auspici: “La Convenzione è stata stipulata in luglio ed è stata trasmessa alla Corte dei Conti” si legge nella risposta divulgata dalla Marchioni “Ma non c’è alcuna previsione se diventerà operativa o se verranno confermati i fondi”.

Le dichiarazioni si commentano da sole.

Aggiornamento del 6 luglio 2009

Sarà l’associazione no profit BVI (Buoni Vacanza Italia) a gestire i buoni vacanza per famiglie a basso reddito.
Per ora, il capitale a disposizione ammonta a 5 milioni di euro, per cui la distribuzione dei buoni verrà effettuata fino ad esaurimento del fondo.

Sia la domanda di bonus sia la distribuzione sarnno gestiti dall’associazione attraverso il sito web www.buonivacanze.it, dove trovate già pubblicati i nomi delle strutture e degli operatori turistici che hanno aderito all’iniziativa e presso cui quindi sono spendibili i buoni.
Sono destinati alle famiglie aventi diritto buoni vacanza per un ammontare da 500 a 1230 euro, a seconda di reddito complessivo e numero dei componenti; la cifra erogata comunque servirà a coprire dal 20 al 45% del costo di un soggiorno.

Non resta che attendere l’approvazione della Corte dei Conti e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che renderà effettivo il decreto legge, perchè l’associazione BVI divulghi le modalità per richiedere i buoni, cosa che con tutta probabilità non avverrà fino a settembre.

Ricordiamo, infine, che i buoni saranno spendibili fuori dal proprio Comune di residenza, per vacanze al mare, in montagna o alle terme nei periodi di bassa stagione: sono esclusi i mesi di luglio e agosto e il periodo tra il 20 dicembre e il 6 gennaio.

Aggiornamento 20 marzo 2009

Dopo un primo decreto in cui si dava notizia di una prossima erogazione di buoni vacanza per le famiglie a basso reddito, l’ultima notizia riguarda un secondo decreto che verrà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale: spiegherà nei dettagli come verranno distribuiti i buoni, in che tempi e in che modo.

Per ora si sa che non saranno i Comuni a gestirne la distribuzione, come invece si era capito leggendo i quotidiani, bensì un’associazione no profit. La prenotazione dei bonus probabilmente potrà essere fatta on line e i bonus verranno recapitati direttamente a casa degli interessati.

Il Governo stanzierà 5 milioni di euro e la distribuzione dei bonus avverrà fino ad esaurimento fondi. La prossima settimana probabilmente avremo a disposizione ulteriori aggiornamenti.

Aggiornamento 8 febbraio 2009

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il provvedimento di erogazione dei buoni vacanza annunciato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo Michela Vittoria Brambilla: i buoni vacanza sono operativi. Saranno i Comuni a distribuirli e potrebbero cominciare ad erogarli già a partire da aprile. Il Governo stanzierà 5 milioni di euro per l’avvio dell’erogazione dei buoni vacanza.

Avranno forma di ticket con validità 12 mesi spendibili in strutture convenzionate per soggiorni al mare, in montagna o alle terme, ad eccezione dei periodi di luglio e agosto e dal 20 dicembre al 6 gennaio. L’importo varierà in base al reddito complessivo della famiglia e al numero dei componenti, non coprirà tutta la spesa della vacanza ma una parte di essa. Sono previsti contributi anche per famiglie con uno o due componenti.

Le famiglie potranno richiedere i buoni al Comune di residenza, che già a partire da aprile potrebbero cominciare a derogarli.

Post del 27/1/2009

D’ora in poi anche le famiglie economicamente svantaggiate o numerose potranno pensare alle vacanze. L’ha dichiarato Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario di stato con delega al turismo nel corso di un’assemblea sul turismo a Cortina: “Abbiamo dato il via al progetto dei buoni vacanze che per questa prima tranche riguarderà circa 20 mila famiglie a basso reddito o con molti figli a carico“.

Il bonus vacanze presto sarà realtà: il provvedimento è stato già registrato alla Corte dei Conti ed è ora in attesa della stesura del decreto. L’aiuto economico per le vacanze andrà da 250 a 500 euro a seconda della fascia di reddito e del numero di figli.

Sistemata la questione dei bonus vacanza, inoltre, la Brambilla pensa ora a un pacchetto turistico internazionale da concordare insieme a Francia e Spagna. La Brambilla ha spiegato infatti i tentativi che si stanno compiendo per organizzare un prodotto internazionale in grado di rivoluzionare le politiche turistiche dei vari paesi in gioco.

Le motivazioni di questa scelta starebbero nel fatto che secondo la Brambilla, non è così scontato che l’Europa continui ad attrarre in futuro il 50% dei turisti come fa ora. Si impone, dunque, la necessità di proporre ai turisti degli altri continenti un prodotto turistico unico.