mostra varini manifesto rimini

 

Va avanti il progetto artistico – culturale Nel Borgo e per il Borgo promosso da NFC, agenzia di comunicazione a Rimini che ospiterà a Rimini mostre di diversi artisti di respiro nazionale e internazionale.

Dopo la mostra delle opere di Rudolf Zur Lippe arriva Da Mare a Mare, la “personale” di Riccardo Varini, ospitata nella sede dell’Agenzia NFC di Amedeo Bartolini (Galleria Gorza, in via XX Settembre, 32 a Rimini) il 28, 29 e 30 settembre.

 

“Viaggio poetico nelle fotografie di Riccardo Varini” si legge nel “sottotitolo” alla mostra. Nulla di più vero se si pensa che il fotografo reggino ha, nel tempo, immortalato Rimini, in svariati modi ma sempre tirandone fuori un’essenza poetica. Ecco che la Rimini che tutti immaginano e vedono scompare “sotto i colpi” di scatti dal sapore unico. Rimini appare vuota e grigia (così come la mostrano una serie di foto degli anni ’80) oppure immersa in una tempesta memorabile (2010). In questo modo i luoghi immortalati (Rimini ma anche alcuni scorci di pianura padana e le foci del Grande Fiume) lasciano la tangibilità della terra per divenire luoghi dell’animo umano. Così come mostra la serie denominata “Silenzi”.

La mostra è curata dagli storici dell’arte Giulio Zavatta e Alessandra Bigi Iotti.

Rimarrà allestita nei giorni 28, 29 e 30 settembre e sarà visitabile dalle ore 18.00 alle 24.00.

L’iniziativa sarà corredata da un catalogo edito da NFC edizioni, così come tutte le altre mostre promosse e realizzate dall’Agenzia NFC nell’ambito di Nel Borgo e per il Borgo.

 

Non solo mostra

L’incontro tra Rimini e Varini non si esaurirà con l’esposizione delle foto ma sarà ulteriormente arricchita da una serie di momenti culturali. Tra tutti segnaliamo quello in programma domenica 30 settembre a partire dalle 21.00, quando all’”ombra” delle immagini verranno lette le poesie di Sabrina Foschini.

Ma questo non sarà l’unico momento di approfondimento.

 

Nel dettaglio il programma della tre giorni, prevede:

–         28 settembre: vernissage inaugurale

–         29 settembre: workshop alla presenza dell’artista e dei curatori Giulio Zavatta e Alessandra Bigi Iotti

–         30 settembre: reading poetico con Sabrina Foschini

 

Note sull’Autore

Riccardo Varini nasce nel 1957 a Reggio Emilia, città dove vive e lavora. A partire dal 1978 si dedica anche alla fotografia, passione che diviene vera e propria ricerca artistica dopo avere conosciuto, nel 1984, Luigi Ghirri, il Maestro del paesaggio e della fotografia “di concetto”.

Con lui condivide l’attenzione per il dettaglio quotidiano e per la natura e l’importanza dell’inquadratura, ma non dimentica la luce, la sobrietà e un certo tipo di tempo sospeso o della memoria proprio dei chiaristi della scuola di Giorgio Morandi.

Numerose e particolari le esposizioni fotografiche che l’ hanno accompagnato nella sua carriera.

Attualmente sta lavorando ad un importante progetto ispirato al pittore americano Edward Hopper e al suo “teatro del silenzio”.