A Rimini Cenone fa rima con pienone!
Si è chiusa col botto la sesta edizione de “L’anno che verrà“, la festa del Capodanno di Rimini in diretta su Rai 1 da piazzale Fellini. Come per gli anni precedenti, anche l’edizione 2008 ha fatto registrare il pienone in piazza con 50 mila persone a godersi dal vivo lo spettacolo sotto la pioggia battente. Pienone anche nei 500 alberghi riminesi rimasti aperti, che hanno registrato il tutto esaurito. Numeroso, infine, il pubblico che ha seguito l’evento in televisione: lo show di Carlo Conti ha registrato uno share del 65,5% con 10.900.000 spettatori sintonizzati per il brindisi di Mezzanotte.

Con le sue 4 e ore e mezza di trasmissione, gli ospiti, i momenti musicali e le bellezze che hanno deciso di sfidare il freddo pungente della notte di San Silvestro per sfilare sul palco di piazzale Fellini, il capodanno di Rimini rimane uno dei capisaldi degli eventi romagnoli confermandosi graditissimo da pubblico, amministrazione comunale e albergatori. Tra gli ospiti della serata: i Pooh, Paola e Chiara, Cristina D’Avena, i Sonhora, i Los Locos e…ospite d’onore, Gloria Gaynor. E per il brindisi, sono saliti sul palco anche il sindaco di Rimini Ravaioli e il vicesindaco Melucci.

Visto il successo del Capodanno, su suggerimento di Fabrizio Del Noce, si ventila l’ipotesi di estendere la diretta Rai anche all’altro Capodanno, quello estivo della Notte Rosa. Un’ipotesi questa salutata con entusiasmo dagli albergatori che vedono nell’occasione della Notte Rosa in diretta un’occasione per incrementare l’afflusso di visitatori in Riviera e aumentare il ritorno d’immagine .

Rimini capitale del capodanno…anche d’estate?

L’eventualità di portare la Notte Rosa in televisione fa gola un po’ a tutti, dal sindaco, alla provincia, agli albergatori. Ma anche qualche perplessità. Minimo comune denominatore delle preoccupazioni, il problema dei finanziamenti. Tutti concordi, infatti, nell’affermare che a differenza del Capodanno, la Notte Rosa è un evento già esistente senza necessità di un traino televisivo, perciò a differenza del Capodanno, se show deve essere, che show sia…ma a spese della Rai! Si tratterebbe, in poche parole, di un evento già confezionato, vendibile alla Rai, che nopn spendendo nulla per organizzarlo, può mettere a disposizione le proprie risorse per impreziosirlo, con vantaggio reciproco.
Staremo a vedere, chissà che il prossimo 4 luglio la Rai non si tinga di fiocchi rosa!