Presto Italia in Miniatura si arricchirà di un’altra importante attrazione, una piccola Pompei sulle pendici di un Vesuvio di 20 metri! Perche l’amministrazione Comunale fa slittare i lavori?

Un’opera colossale da tutti i punti di vista, sia per entità dell’investimento economico, sia per dimensioni e numero di visitatori che si prevede possa sfiorare quota 1 milione (contro gli attuali 500 mila). Paolo Rambaldi, amministratore della società proprietaria da 37 anni di Italia in Miniatura, crede molto nel progetto, al punto da investire 150 milioni di euro in 7 anni. E non solo investimento economico ma anche di superficie: nei 3 anni previsti per la realizzazione del nuovo scorcio di antichità, il parco raddoppierà la sua superficie oltrepassando i 25 ettari!

Le idee non mancano, dunque, e neanche i soldi. Cosa frenerà allora l’inizio dei lavori, originariamente fissato per il 1° gennaio 2009? Il Via libera del Comune di Rimini!

Se non arriva la delibera in tempi brevi, Italia in Miniatura può abbandonare la speranza di vedere in funzione la piccola Pompei entro la primavera 2012, come da progetto!

Ci viene da sospirare…possibile che ancora le lungaggini della politica locale possano ostacolare imprese e imprenditori? E per fortuna si vuole investire per innovare l’offerta turistica!

Nell’attesa del grande passo, Italia in Miniatura si consola facendo piccoli lavoretti, come il rinnovamento del Luna Park della Scienza. E mette in cantiere nuovi progetti: un Colosseo alto 17 metri e un padiglione del futuro dedicato a 4 aree tematiche. Ambiente, risorse energetiche, telecomunicazioni e spazio con tanto di planetarium!