Romagna: terra di tradizioni, di turismo, di arte e di storia. Ma anche di curiosità e di misteri.
A testimoniarlo, una serie di musei dai tratti curiosi, che il turista con un po’ di tempo a disposizione sicuramente non perderà di visitare.

Il nostro viaggio tra i musei insoliti della Riviera Romagnola comincia a Santarcangelo di Romagna e precisamente dal Museo dei Bottoni.

Aperto al pubblico nel maggio 2008, è il primo museo del Bottone in Italia.
Si trova in Via della Costa 11 e si può visitare a offerta libera dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. E’ chiuso il lunedì (ma si può entrare sempre, basta prenotare: tel. 0541 626524).
Il Museo raccoglie e cataloga migliaia di bottoni, una merce assai inusuale per un Museo visto che siamo abituati a pensare ai bottoni come a semplici articoli di quotidiana utilità. Ma i bottoni, scoprirete, possono riservare molte sorprese e unire tra loro anche i lembi della memoria oltre a quelli di tessuto! Al Museo di Santarcangelo, infatti, di bottoni ce ne sono di tutti i tipi e colori, da quelli antichi a quelli moderni, da quelli in serie limitata a quelli provenienti dall’ estero.

E’ diviso in 3 sezioni: la storia del bottone (raccontata in 180 quadri), i materiali di costruzione in 80 quadri e, dulcis in fundo, 120 quadri di curiosità sui bottoni.
E’ stato fondato da Giorgio Gallavotti, che, erede delle mercerie di famiglia, ha raccolto qui una collezione numerosa di bottoni e fondi di magazzino e ha chiesto alle aziende italiane le loro collezioni di bottoni fino a costruire delle vere e proprie serie storiche dall’800 ad oggi.

Qualche curiosità…

Lo sapevate, ad esempio, che i contrabbandieri usavano dei bottoni a scatola per attraversare le frontiere con merce illegale? E che Luigi XVI il Re Sole alle riunioni di Governo a Versailles indossava una veste con 816 bottoni in pietre dure e 1826 bottoni con un diamante su ogni bottone?

Spostiamoci a Rimini per visitare il Museo del Motociclo, che si trova in via Casalecchio 58. E’ stato istituito nel 1993 per iniziativa di 3 riminesi intraprendenti, Germano Corvatta, Tino Zaghini e Giuseppe Savoretti. Conteneva 250 moto costruite da 60 case costruttrici italiane e straniere dalla fine dell’800 agli anni ’80. Oggi sono 2 gli edifici costruiti per accogliere i visitatori in questo singolare percorso tra le due ruote. E ci sono anche sale conferenze e ambienti di rappresentanza, segno che il museo è diventato negli anni punto di riferimento e di scambio per i patiti di moto. Organizza anche frequentatissime mostre scambio ed è aperto  da Aprile a Ottobre, dal Giovedì alla Domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Si entra gratis prima dei 12 anni e poi a 5 euro.
Per informazioni: tel. 0541731096

Restiamo a Rimini ancora un po’, giusto il tempo necessario per “dare un’occhiata” (è proprio il caso di dirlo!) al Museo degli Sguardi. In questo caso è originalissimo l’allestimento del percorso archeologico, interamente dedicato all’America precolombiana e alle civiltà del passato, ricostruite attraverso i manufatti e i reperti in legno, argento e pietre dure.

Si articola in 4 sezioni: lo sguardo meravigliato, lo sguardo scientifico, lo sguardo dell’esteta e lo sguardo del collezionista.
Il Museo degli Sguardi si trova presso Villa Alvarado, in via delle Grazie 12 a Covignano di Rimini. E’ aperto tutto l’anno con ingresso a pagamento: intero 2,00 euro e ridotto 1,00. Per informazioni: tel. 0541-751224.

E’ venuta l’ora per noi di spostarci a Ravenna dove, curiosi come siamo, non possiamo non regalarci un giro al Museo Francesco Baracca: contiene cimeli, arredi e documenti dell’eroe lughese dell’aviazione Francesco Baracca.

Qui si può visitare una sezione dedicata ai documenti degli albori di cui Baracca è stato uno dei pionieri. Poi si passa alla sala privata dell’eroe dove è stato ricostruita la camera da letto. In mostra anche medaglie, attestati, risalenti al periodo dal 1915 al 1918. E poi lettere, giornali, pubblicazioni, e un filmato, una postazione: tutto per comporre il quadro di questo particolare personaggio.

Si trova in via Baracca,65 Lugo (Ravenna), il biglietto intero costa solo 1 euro (e  0,50 ridotto).

Per informazioni: tel. 0545.24821.