Si svolgerà oggi alle 15.00 l’inaugurazione del Presepe di sabbia al Bagno 64-65 di Torre Pedrera, realizzato dall’Accademia della Sabbia. Quest’anno sarà l’unico appuntamento di Rimini: il bagno 26 non trova l’accordo giusto e rinuncia.

Il presepe, che sarà visitabile da oggi a domenica 11 gennaio, è stato allestito all’interno di un gazebo di 300 mq e per realizzarlo sono servite 10 mila tonnellate di sabbia.

Il tema di quest’anno è la riproposizione di personaggi che, in un modo o nell’altro, costituiscono il volto della Romagna. Ecco allora spuntare dalla sabbia Pellegrino Artusi, Secondo Casadei, Federico Fellini con Giulietta Masina. E da un balcone, si affaccia anche Benito Mussolini a rappresentare la superbia, tra i 7 vizi capitali che sono stati inseriti nel Presepe. Non mancano don Benzi, Tonino Guerra e nemmeno in comici Paolo Cevoli e Daniele Luttazzi.

Su una scenografia ispirata al Presepe napoletano del Settecento, si muovono, infatti, 200 figure e 100 animali, realizzate dall’Accademia della Sabbia guidata da Antonio Molin. Il risultato è un’opera d’arte interamente costruita di sabbia, finemente cesellata e tesa nei dettagli ad interpretare una natività che, come ogni anno, è strettamente legata alla Romagna e alle sue tradizioni.

Il Presepe, che domenica alle 15 riceverà la benedizione in presenza del Vescovo di Rimini Francesco Lambiasi, è visitabile a ingresso gratuito a partire da oggi venerdi 19 dicembre fino a domenica 11 gennaio presso i bagni 64-65 di Torre Pedrera.