Si legge oggi sui giornali che è arrivato il nulla osta in terza commissione alla realizzazione del progetto di riqualificazione della ex colonia Enel. Ora manca solo l’approvazione definitiva in consiglio comunale. Ma il caso dell’ex colonia di Marebello ha destato parecchi interrogativi. Vediamo di cosa si tratta.

Dalla ex colonia Enel di Marebello con un investimento di 20 milioni di euro dovrebbe nascere un modernissimo hotel 4 stelle con centro benessere e centro congressi.

Avrà 60 camere e 13 suite, 3 negozi, un ristorante di 425 mq e una zona di 725 mq riservata ai servizi con spa, piscina coperta, centro benessere e centro congressi.

Sarà arredato con marmi bianchi e rossi, ricaverà energia da fonti rinnovabili, avrà intarsi di ottone e stucchi veneziani e balconi con ringhiere Liberty in ferro battuto.

L’azienda costruttrice è la Ciliegio Fiorito  srl di Cesena e sta già costruendo a Cesenatico un hotel 5 stelle di gran lusso destinato a entrare fra i 50 alberghi più belli del mondo.

Ma a Rimini qualcosa non va come dovrebbe.

La Ciliegio Fiorito afferma di avere già tutti i permessi in regola per cominciare i lavori, ma in consiglio comunale qualcuno dissente e si oppone asserendo che si tratta di un’area di pregio. La Ciliegio Fiorito, dal canto suo, ribadisce che l’edificio è già esistente e che si tratta di una riqualificazione.

Insomma, chi avrà ragione?

Com’è possibile che con tutti i permessi in regola qualcuno possa opporsi? Ma le leggi allora a cosa servono? Ci sono o non ci sono questi permessi?

Lasciatemi fare un’altra considerazione un po’ personale: vi sempbra bello lasciare quella ex colonia in stato di abbandono? Che interesse ricaverebbe la nostra città dal lasciare tutto com’è?

Qualcuno può spiegarmi come funziona questa faccenda? Chi e perchè ha interesse a lasciare la ex colonia Enel in stato di degrado?

Ho finito le domande, ora spero che qualcuno mi illumini. Attendo.