Al vaglio del Parlamento questa settimana la proposta dell’Onorevole Elisa Marchioni sull’emendamento alla finanziaria per agevolare gli albergatori intenzionati a rimodernare i loro hotel.

Appena terminata l’estate, si parla di rinnovamento della promozione turistica, di aumento della qualità dei soggiorni, di riqualificazione alberghiera. Si parla però anche di crisi finanziaria, di crisi turistica, di economia instabile e di estate 2009 a grave rischio di recessione. Una situazione contraddittoria dunque, quella degli albergatori che si trovano invitati da una parte a ristrutturare e migliorare le strutture alberghiere e, dall’altra, ad abbassare i prezzi per andare incontro alle esigenze di famiglie sempre meno disposte a spendere nelle vacanze.

A dirimere al questione, arriva finalmente un provvedimento concreto. A proporlo, l’Onorevole Elisa Marchioni, che ha presentato in Commissione Bilancio alcuni importanti emendamenti alla finanziaria idonei a favorire il settore turismo. L’emendamento in questione prevede che siano concesse agli albergatori intenzionati a ristrutturare il loro hotel, le stesse agevolazioni previste per chi ristruttura casa. Si tratta di uno sgravio fiscale pari al 36% dell’importo investito, dietro presentazione delle fatture.

L’emendamento sarà votato in settimana. Ma già serpeggia una certa perplessità. Non esisterebbero fondi da destinare al turismo, anzi si prevedono forti tagli ad Enit e alla promozione turistica italiana. E i dati sembrano confermare: da 49 milioni di euro destinati alla promozione turistica nel 2008, si scende a 33 per il 2009 e 2010 e a 27 per il 2011. Di pari passi, caleranno anche le risorse per gli investimenti, destinate a passare dai 144 milioni del 2008 a 69 nel 2011.

Cosa aspettarsi? Quali prospettive per il sistema turistico italiano?