Novità in vista sulla Riviera Romagnola, per la prossima estate. A partire dai trasferimenti in taxi da/per l’aeroporto o le corse notturne per i frequentatori dei locali della Riviera. Le novità riguarderanno, per ora, le città di Cattolica e Rimini.

A Cattolica, si discute della possibilità di creare una convenzione tra Promocattolica, Gruppo Taxi e Comune, per garantire pacchetti convenienti con volo, soggiorno in hotel e trasferimenti in taxi. Le tariffe low cost dei voli, infatti, spesso rischiano di sfumare di fronte a trasferimenti da/ per aeroporto che costano più del volo stesso!
Con la nuova convenzione, per cui il Comune sovvenzionerà il servizio taxi, andare dall’aeroporto Fellini all’hotel di Cattolica costerà solo 7,50 euro!

Tra le novità in serbo a Cattolica per la prossima estate, anche sconti e offerte speciali. Un esempio? 6 notti al posto di 5 e tariffe congelate per tutto il 2009 . Inoltre, il progetto di Promocattolica di realizzare un portale dove prenotare pacchetti che includano oltre al soggiorno in hotel, escursioni, cene romantiche, parchi tematici, noleggio di auto, etc… Un progetto ambizioso la cui realizzazione costerà a Promocattolica oltre 30 mila euro.

Anche a Rimini si profilano progetti per migliorare il servizio taxi: l’AIA si è già resa disponibile a stringere accordi con l’associazione taxisti per proporre tariffe convenzionate che consentano ai turisti di muoversi in taxi senza spendere una follia. Presto verranno coinvolti nel progetto anche le associazioni di categoria, CNA e Confartigianato. Lo scopo è quello di creare una nuova cooperativa taxi a Rimini, in grado di implementare il servizio offerto dall’attuale cooperativa tassisti, cui la nuova cooperativa non si sostituirebbe bensì si affiancherebbe.

L’istituzione di una nuova cooperativa di taxi servirebbe a far fronte alle esigenze dei turisti in vacanza come anche dei riminesi. Servizio che oggi rischia di essere carente, soprattutto per quanto riguarda le corse notturne: poche e troppo esose, come denunciarono in passato i gestori dei locali che cercarono di stringere un accordo con la cooperativa taxisti per permettere ai propri clienti di tornare in albergo o a casa in sicurezza dopo una notte passata a divertirsi. Esigenza tanto più presente oggi, considerata la maggior severità della legge anti-alcol.