Domani sul tavolo del Consiglio Comunale la variante alberghi richiesta a gran voce dagli albergatori riminesi per dare il via libera alle modifiche, ristrutturazioni, riqualificazione delle strutture ricettive. In ritardo di 3 mesi sulla tabella di marcia, la variante consentirà agli hotel di iniziare i lavori per ingrandire o riqualificare le strutture.

Con la variante alberghi, si frenerà la trasformazione degli alberghi in appartamenti, stralciando quel 25% di superficie che fino a ieri poteva essere convertito in residenziale. Inoltre, verrà dato nuovo impulso a riqualificazione e ristrutturazione delle strutture: gli albergatori avranno infatti un vantaggio in questo senso mediante un incentivo in termini di indice urbanistico che sale da 1,7 a 2. Verrà accordato un bonus del 50% per l’ampliamento della superficie destinata ad aree comuni, mentre l’altezza massima passa da 20,5 m a 25m.

Per contro, la variante proibisce alle strutture marginali, oggi non competitive, di trasformarsi in residenze turistico alberghiere. Purtroppo questo provvedimento potrebbe trasformarsi in una trappola per i piccoli alberghi che potrebbero vendere o cessare l’attività.