E’ ripartito il bonus bebè per tutti i bambini nati nel 2009, 2010 e 2011. Il piano anticrisi del Governo prevede infatti lo stanziamento di un fondo destinato alle famiglie con un bambino nato o adottato nel 2009, 2010 o 2011: queste famiglie potranno ottenere un prestito fino a 5000 euro da restituire  a tasso agevolato nel corso di 5 anni. Consentirà alle famiglie con difficoltà economiche di far fronte alle spese per la cura e o l’assistenza dei piccoli nei primi mesi di vita.

Per garantire il prestito e prevenire il rischio di insolvenza, il Governo ha varato un fondo, denominato “Fondo nuovi nati” di 25 milioni di euro che permetterà alle banche di prestare i soldi a tasso agevolato ottenendo in cambio una garanzia di rimborso in grado di coprire fino al 75% dell’eventuale insolvenza.

Chi ha diritto ai bonus bebè?

Tutte le famiglie con un bambino nato o adottato nel 2009, 2010 e 2011. Il Governo stanzia 85 milioni di euro nel triennio per queste famiglie.

Come si fa a richiedere il bonus bebè?

Bisogna rivolgersi alle banche che aderiscono all’iniziativa. Poi il prestito ottenuto, fino a un massimo di 5 mila euro andrà restituito a un tasso fisso del 4,8%, pari alla metà di quello applicato in genere dalle banche. Il lasso di tempo per restituire il prestito varia da 12 mesi a 5 anni.

Ci sono casi speciali?

Si, riguardano le famiglie con bambini affetti da malattie rare, per i quali il prestito viene disposto a una percentuale di rimborso dello 0,5%. Previsto infatti in questi casi un contributo in conto interessi, per i quali è stato istituito un ulteriore fondo di 10 milioni di euro.