In un post di qualche tempo fa si parlava su questo blog di spiagge che accolgono gli animali. La Riviera Romagnola, come abbiamo visto, è all’avanguardia in questo campo: ogni anno aumentano le spiagge disposte ad accettare gli amici a 4 zampe e diventano sempre più attrezzate per offrire servizi ad hoc a cani e padroni. Però, come molti di voi che hanno animali fanno giustamente notare, quello che manca e che invece sarebbe importante introdurre, è la possibilità per i cani di avvicinarsi al mare: quasi tutti gli stabilimenti balneari che si dicono disponibili e attrezzati adaccettare animali poi vietano l’accesso al mare.

Come mai? E perchè tanti problemi di ordine igienico con gli animali quando in molti tratti di costa addirittura scaricano a mare le fogne di intere città? Proprio di questi giorni la notizia di un signore che ha contratto durante la balneazione un vibrione simile al colera, forse proprio a causa dei versamenti fognari in mare, a cui è conseguita l’apertura di un’indagine della guardia di finanza.

Non vi sembra un controsenso?

Sinceramente, alla luce dei fatti attuali, rimane difficile pensare che un cane possa essere meno “igienico” dei liquami sparsi in mare direttamente dalle fogne! Specialmente perchè i cani che accedono alle zone di spiaggia autorizzate devono essere completamente in regola con il libretto sanitario.

Mi chiedo, a questo punto, quali siano i motivi veri per vietare ai cani il bagno in mare, visto e considerato che all’estero, paesi come la Francia, l’Olanda, l’Inghilterra, la Grecia e la Spagna aprono con molta più facilità le loro spiagge ai cani: in questi paesi il cane è ammesso quasi ovunque.

Se qualcuno ha idee in proposito si faccia sentire…