Il 10 e 11 settembre la Romagna profumerà di piadina! Tornano i tanti attesi  Piadina Days, una festa interamente dedicata alla piada.
Ma occhio, c’è piada e piada… voi sapete come si fa la vera piadina romagnola?

Qualche settimana fa un’amica veneta mi ha sorpresa con un singolare discorso su piade e focacce. Alla ricerca della piada perfetta, fatta secondo la ricetta originale (“quella delle nonne!” mi ha detto) mi raccontava di aver fatto decine di esperimenti in cucina alla ricerca dell’equilibrio perfetto, guidata da un libro (un intero libro!) dedicato proprio alla piada.

Così mi sono detta: com’è possibile che una-non-romagnola studi la ricetta della piada così a fondo e una romagnola doc come me non ci abbia mai pensato? Bè, mi sono giustificata, lo ammetto: anni e anni di assuefazione alla piadina della nonna prima e della mamma poi hanno offuscato il mio palato critico sulla piada. E’ pur vero che il sapore della vera piada io lo so riconoscere al volo, non ho bisogno di libri né tantomeno di misurare le dosi di farina, sale e chissà cos’altro…
E poi qui in Romagna la piada si fa a occhio, chi ha mai usato la bilancia?

Punta nell’orgoglio, sebbene di giustificazioni ne abbia trovate parecchie, ho deciso comunque di mettermi all’opera (sia mai che la mia cultura romagnol-culinaria possa essere superata da una veneta!) e ho fatto alcune ricerche.
La vera piadina romagnola, quella per intenderci con la “P” maiuscola si fa così:
… Aspettate, perché non andate ai Piadina Days se volete saperlo? Non posso mica svelare tutti i miei segreti!

Ok, qualche dritta per i fan della piadina: i Piadina Days si svolgono in tutta la Romagna con appuntamenti diversi a secondo del luogo e conseguenti diverse interpretazioni “piadinare”. A Bagno di Romagna c’è la piadina termale, a Bertinoro la piadina da Guinness e così via toccando anche Castrocaro Terme, Cesena, Dovadola, Forli, Forlimpopoli, Gambettola, Longiano, Predappio, Roncofreddo, Longiano, Montiano, Sogliano, Savignano sul Rubicone, Verghereto.

L’entroterra è ben rappresentato, insomma, ma anche la costa non scherza. Non perdetevi gli appuntamenti di Cesenatico dove la piadina va in coppia con la saraghina, i corsi di piadina di Gatteo a Mare, la piada al sale dolce che si prepara a Cervia e, per finire, “La pis un po’ ma tot” a Bellaria Igea Marina con tanto di gare tra Azdore.

Auguri a chi vuol farsi una cultura sulla piada e soprattutto … buon appetito!