Sempre più numerosi i casi di persone raggirate in casa da sedicenti tecnici di utenze o impiegati di servizi pubblici che con una scusa si introducono nelle abitazioni e razzolano tutto quello che trovano. Le vittime sono preferibilmente persone anziane, che cadono nelle trappole dei truffatori e fidandosi, aprono con facilità la porta di casa.

I truffatori sono apparentemente persone affidabili o insospettabili, spesso indossano la divisa dell’ente a cui dicono di appartenere (Enel, Telecom, Inps, etc…) o addirittura la divisa delle forze dell’ordine e non sembrano avere cattive intenzioni, ma ovviamente bisogna diffidare di questi personaggi.

Come difendersi dai ladri?

I Carabinieri della compagnia di Riccione hanno messo nero su bianco un vademecum per aiutare i cittadini a difendersi dai furti domestici.

1)    Non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa
2)    Se suonano al campanello, controllate dallo spioncino prima di aprire e, se aprite, tenete comunque la catenella attaccata
3)    Se suonano alla porta per consegnare lettere o pacchi, fateli lasciare sullo zerbino
4)    Se vi chiedono di firmare una ricevuta, fatelo mantenendo allacciata la catenella.
5)    Quando si presenta un tecnico o un dipendente pubblico, fategli esibire sempre il tesserino
6)    Nei casi sospetti, telefonate all’ente di appartenenza e verificate: non fatevi dare il numero di telefono dalla persona alla porta, che potrebbe farvi parlare con un complice ma tenete a portata di mano un’agenda con i numeri utili.
7)    Non date soldi a chi dice di essere funzionario pubblico.

Se volete saperne di più sui tipi più comuni di truffe, i modi per difendersi e le regole da seguire per stare al sicuro, date un’occhiata a questo documento realizzato dalla provincia di Roma, è dettagliato, chiaro e molto utile soprattutto per le persone anziane.