Aggiornamento 17/3/2009

In relazione all’annuncio di un’imminente ritorno del Ministero del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo, è intervenuta con una nota per spiegare la sua posizione.

“Le dichiarazioni del Presidente Berlusconi sull’intenzione di istituire nuovamente il Ministero del Turismo confermano la volontà di questo governo di dare vita a una politica nazionale del settore, realizzando quella programmazione di sistema che altri paesi hanno già da tempo attuato”. La Brambilla prosegue affermando che si tratta di una svolta molto importante per il paese, per recuperare quella competitività sui mercati internazionali che è andata perdendosi negli anni. Sarà un passo importante anche per creare quel valore aggiunto utile a fronteggiare questo momento di crisi.

La mancanza fino a questo momento di una politica del turismo, d’altra parte, è responsabile della perdita progressiva di competitività del settore fino a concludere il 2008 con una perdita di 4 miliardi di fatturato (- 0,3% del Pil) e con un conseguente calo dell’occupazione.

Articolo del 16/3/2009

Annunciata ieri la nascita, entro 30 giorni, del Ministero del Turismo. Si annuncia una rivoluzione per il sistema turistico nazionale, ma forse più sulla carta che concretamente…

D’altra parte, come fanno notare gli operatori del settore, è inutile creare un Ministero se poi non ci sono soldi da gestire, come a dire: inutile creare un contenitore di… parole! Così si sono espressi pressoché all’unanimità il Presidente di Apt Emilia Romagna, Massimo Gottifredi, il presidente regionale di Federalberghi Alessandro Giorgetti, nonchè il Presidente di Associazione Albergatori Italiana provincia Rimini Patrizia Rinaldis.

Gli amministratori lamentano soprattutto la mancanza di fondi a sostegno delle categorie coinvolte nel turismo, per la riqualificazione , etc… Insomma, un modo che possa consentire a chi opera nel turismo di sopravvivere alla crisi, sulla scia degli incentivi governativi a sostegno del mercato automobilistico, ad esempio.

Bè, era anche ora che un settore tanto importante per il nostro paese tornasse ad avere un Ministero… ma chissà se il neonato Ministero del Turismo disporrà di voce in bilancio oppure no.