La storia dell’Abbazia di San Gregorio di Morciano ha origini molto antiche. Nasce, come istituzione benedettina, nel 1060 per mano del monaco benedettino San Pier Damiani. A livello architettonico ripropone i modelli romanici e gotici, modelli che rispecchiano l’austerità e il carattere dei benedettini. Luogo di preghiera e di clausura, oggi appare come un rudere, accessibile sono nella zona esterna, gran parte del soffitto è crollato.
Informazioni utili
| Indirizzo | Via Abbazia, 161 |
|---|---|
| Orari | - |
| Ingresso | Sempre visitabile |
| Visite guidate | - |
| Parcheggio | In prossimità dell’edificio |
| Accessibilità | Parzialmente accessibile |
| Contatti | Tel. 0541.851911 |
Da sapere
- Il monastero era costituito da una chiesa con un grande coro dove si svolgevano le funzioni religiose comuni, un chiostro, un refettorio, i magazzini, la biblioteca e gli alloggi.
- Intorno al 1500 l’Abbazia è diventata fulcro del potere della città. I benedettini, ricevettero in eredità molti possedimenti terrieri, castelli e proprietà sia nel territorio riminese sia in quello sammarinese.
- Furono i monaci benedettini, in virtù delle loro ricchezze, a bonificare le terre della Valconca rendendole coltivabili e a costruire strade e vie di collegamento.
