
Riviera romagnola
La Riviera Romagnola è la fascia costiera dell’Emilia-Romagna che si affaccia sul mare Adriatico, dalla foce del fiume Reno fino a Gabicce Mare, al confine con le Marche: circa 110 chilometri di spiagge, tra le più frequentate d’Italia.
Attraversa tre province. In quella di Ravenna si trovano i Lidi Ravennati e Cervia, con le sue saline storiche. In quella di Forlì-Cesena, Cesenatico, Gatteo Mare, Savignano Mare e San Mauro Mare. In quella di Rimini, Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.
Da nord a sud
Le spiagge cambiano carattere lungo la costa. A nord, verso i Lidi Ravennati, il litorale è più selvaggio, punteggiato da pinete e valli. Cervia e la vicina Milano Marittima, quest’ultima nata come “città giardino” immersa nel verde, uniscono le saline dove si ricava ancora il sale dolce di Cervia alla vita balneare più elegante della costa.

Cesenatico conserva l’atmosfera dell’antico borgo di pescatori: il porto canale, disegnato da Leonardo da Vinci nel 1502, resta il cuore della città. Rimini e Riccione, più a sud, concentrano la maggior parte dei grandi parchi divertimento della zona e degli stabilimenti balneari attrezzati; Cattolica e Misano Adriatico chiudono la riviera verso il confine con le Marche.


I nove lidi di Ravenna
Il litorale del comune di Ravenna non è una sola località ma nove, da nord a sud: Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe e Lido di Savio.
Il carattere cambia da lido a lido. I tre più a nord stanno dentro il perimetro del Parco del Delta del Po, tra pinete e piallasse. Lido di Classe e Lido di Dante si sviluppano attorno alla foce del Bevano, in un tratto di costa con dune e ampi spazi di spiaggia libera, il meno costruito di tutta la riviera.

Le spiagge Bandiera Blu
Nel 2026 la Bandiera Blu della Foundation for Environmental Education è andata a undici località dell’Emilia-Romagna: Comacchio in provincia di Ferrara, Ravenna e Cervia in provincia di Ravenna, Cesenatico, Gatteo e San Mauro Pascoli in provincia di Forlì-Cesena, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica in provincia di Rimini.
Il riconoscimento è annuale e non riguarda solo la qualità delle acque di balneazione: pesano anche la gestione del territorio, i servizi, l’accessibilità e la mobilità sostenibile. L’elenco cambia ogni anno, quindi conviene verificarlo sul sito del programma.



Cosa fare oltre al mare
L’entroterra è a pochi chilometri dalle spiagge: da Cesenatico si raggiungono in circa mezz’ora sia Cesena, con la Biblioteca Malatestiana, sia i primi borghi collinari come Longiano. Da Rimini si sale facilmente verso San Marino e la Valmarecchia, con le sue rocche.
La Riviera è anche una delle mete italiane più attrezzate per il cicloturismo, grazie a piste ciclabili che corrono lungo quasi tutta la costa e proseguono verso l’entroterra.