Giardino pubblico di Forlì ordinato e simmetrico, il Parco della Resistenza ha ampi viali nei quali, nell’800, era possibile far passare anche le carrozze.
Nel tempo il Parco ha cambiato aspetto, l’intervento più importante risale al 1928 quando si lavorò per migliorare il drenaggio delle acque piovane e si divise il percorso pedonale da quello della carrozze. Oggi al Parco della Resistenza si possono ammirare un laghetto con diverse specie di cigni, pesci e anatre; le statue dedicate a Primo Carnera, ai reduci dei lager nazisti e una biblioteca.
Informazioni utili
| Indirizzo | Piazzale della Vittoria |
|---|---|
| Orari | Aperto dalle 7:30 al 20:30 |
| Ingresso | Gratuito |
| Visite guidate | - |
| Parcheggio | Viale della Libertà |
| Accessibilità | Accessibile ai disabili |
| Contatti | Iat Forlì - Tel. 0543.712362; iat@comune.forli.fc.it |
Da sapere
- Il Parco della Resistenza venne costruito per omaggiare Papa Pio VII con la riconoscenza del popolo forlivese.
- Agli albori del 1800 il parco pubblico rappresentava una nuova tipologia urbana che si stava diffondendo in tutt’Europa. Il modello di giardino più apprezzato era quello all’inglese.
- All’ingresso di Piazzale Vittoria è attivo un servizio di noleggio gratuito di biciclette.
