Il Castello di Azzurrina è la rocca fortificata di Montebello, frazione di Poggio Torriana, dalla quale si controllava e si proteggeva il territorio circostante. Fu la casa della famiglia di feudatari di Montebello che ha dato vita alla leggenda di Azzurrina, legata a doppio filo con le sorti del castello. Azzurrina è la figlia di Uguccione di Montebello, scomparsa la notte del 21 giugno 1375 e mai più ritrovata.
Ancora oggi è viva la credenza che il fantasma della piccola si aggiri per il castello e che ogni 5 anni, in occasione della ricorrenza della sua scomparsa, torni a casa.

Informazioni utili

  IndirizzoVia Castello di Montebello, 7
  OrariEstivo: 01/06-15/09 mar-dom 14:30 - 19:00 (01/06-20/6 anche ven, sab, dom 22:30 e 23:00; 21/06-31/07 anche mar-dom 22:30 e 23:00; 01/08-31/08 tutte le sere 22:30 e 23:00). Invernale: 01/01-31/05 e 16/09-31/12 sab, dom, festivi 14:30 - 18:00; sab anche 22:30 e 23:00. La biglietteria chiude mezz’ora prima della chiusura del castello. Chiuso il 25 dicembre.
  IngressoA pagamento: intero 8€, ridotto 6€ (per gruppi di almeno 25 persone). Ingresso notturno: intero 9€; ridotto 7€ (per gruppi di almeno 25 persone). Sempre gratuito per bambini sino ai 5 anni
  Visite guidatePreviste per gruppi, da prenotare (Mob. 338.4893342)
  ParcheggioPosti auto ai piedi del castello
  AccessibilitàNon è accessibile ai disabili
  ContattiTel. 0541.675180

Da sapere

  • Il vero nome di Azzurrina è Guendalina Uguccione, il soprannome deriva dal colore dei suoi capelli. Pare, infatti, che la piccola fosse albina e che la mamma le tingesse i capelli per coprire la sua condizione.
  • Nel 1990 vengono registrati i primi strani rumori; altre registrazioni vengono rilevate nel 1995, 2000 e 2005. Nel corso delle visite vengono fatte ascoltare ai visitatori.
  • Sulla leggenda di Azzurrina, che continua a infestare le mura del suo castello, sono stati girati documentari e film. Nel 2012, mentre si girava l’ultima pellicola su questa storia, i membri della troupe cinematografica vennero coinvolti in diversi, piccoli incidenti.
  • Per molti la bimba venne uccisa dalla famiglia per nascondere il suo stato di albinismo, vittima delle superstizione che attribuiva sciagura a questa condizione.
  • La visita notturna non è adatta ai bambini, quella diurna è adatta a tutte le età.

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