Il Museo degli Sguardi di Rimini mostra il modo in cui gli Occidentali hanno, nel tempo, guardato agli altri popoli, alle loro culture, al loro modo di vivere e alla loro espressione artistica. L’esposizione riunisce reperti raccolti nei vari continenti da viaggiatori e collezionisti ed è un invito alla riflessione, al viaggio, allo stupore e alla comprensione dell’altro.

Informazioni utili

  IndirizzoSantuario di S. Maria delle Grazie Villa Alvarado - via delle Grazie, 12 - Rimini
  OrariAperto su richiesta
  IngressoGratuito
  Visite guidateSu prenotazione si organizzano visite guidate per gruppi di studenti al costo di 2€ a persona
  ParcheggioLa struttura dispone di un parcheggio gratuito adiacente
  AccessibilitàAccessibile ai disabili
  ContattiTel. 0541.754421/26 - musei@comune.rimini.it

Curiosità

  • Il Museo degli Sguardi si trova all’interno di una villa del 1721 costruita da Giovanni Antonio de Alvarado, segretario per l’Italia dell’Imperatore Carlo VI.
  • Marc Augè è il Presidente del Comitato Ordinatore del Museo e ha elaborato il progetto museografico su cui si basa l’allestimento, caratterizzato da un’esposizione leggera, con pochi ma significativi reperti esposti, brevi testi e una “supersegnaletica”.
  • All’ingresso del museo ci sono una serie di vetrine opache dove si vedono solo ombre e contorni degli oggetti custoditi. L’opacità suggerisce l’idea che l’incontro di culture può essere non pacificato e inoltre allude al fatto che buona parte dei materiali di questo museo sono custoditi in depositi e attendono ancora di essere portati alla luce ed esposti.

Altre informazioni

Il museo è organizzato in diversi percorsi, quello “scientifico” riflette la visione del museo etnografico tradizionale con una suddivisione geografica e tematica ed espone reperti dell’America precolombiana, con testimonianze dei popoli Maya, Inca, Azteco, oggetti provenienti dall’Africa e dall’Oceania. Altri due percorsi, quello della meraviglia e dell’esteta, si occupano invece delle suggestioni culturali e in campo artistico che le culture “altre” stimolano in chi le osserva.

Mappa