Il Museo della Città “Luigi Tonini” di Rimini si trova in centro storico, in un edificio costruito a metà del Settecento, ed è stato utilizzato dal 1797 al 1977 come Ospedale Civile.
Il museo conserva la memoria storica della città e del territorio e si compone di più sezioni: al piano terra si trovano uno spazio permanente dedicato all’artista riminese René Grau e la sala che ospita il Libro dei Sogni disegnato da Federico Fellini, con altri disegni e schizzi contenuti in due volumi originali.
Al primo e al secondo piano c’è la Pinacoteca con opere dal XII al XX secolo, compresi i dipinti della Scuola Riminese del Trecento.
Nei sotterranei si trova la sezione archeologica dove sono esposti reperti sulla città di Rimini, dalla Preistoria al periodo Romano.

Informazioni utili

  Indirizzovia Luigi Tonini, 1
  OrariDal 1 giugno al 31 agosto: dal martedì alla domenica 10:00-19:00; mercoledì e venerdì aperto anche 21:00-23:00 (solo luglio e agosto). Dal 1 settembre al 31 maggio: da martedì a sabato 10:00-13:00 e 16:00-19:00; domenica e festivi 10:00-19:00
  IngressoA pagamento: intero 7€, ridotto 5€. Con lo stesso biglietto è possibile visitare la Domus del Chirurgo
  Visite guidateSu prenotazione. Visite guidate per gruppi in lingua italiana e straniera, per un massimo di 25 persone (con supplemento al prezzo del biglietto)
  ParcheggioParcheggio Tiberio, Largo Gramsci
  AccessibilitàAccessibile alle persone in carrozzina attraverso l’ingresso laterale posto alla sinistra del palazzo
  Contatti0541.793851 (Museo) - musei@comune.rimini.it

Curiosità

  • Il Museo della Città nasce soltanto nel 1981, una prima parte è stata inaugurata nel 1990, la seconda nel 1994
  • Nel giardino del cortile si trova Lapidario romano con iscrizioni dal I sec. a.C. al IV sec. d.C.. Qui si possono celebrare matrimoni civili
  • Nella sezione archeologica sono esposti 150 strumenti chirurgici ritrovati nella vicina Domus del Chirurgo e appartenuti a Eutyches, medico militare vissuto in epoca romana
  • La Sala del Giudizio del Museo ospita un importante affresco del Giudizio Universale. Viene utilizzata per eventi culturali, festival letterari e vari incontri con il pubblico.

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