Unico in Italia, il Museo Nazionale del Motociclo di Rimini esiste dal 1993 e raccoglie 260 esemplari di “due ruote” che raccontano la storia di questo veicolo. Dalle leggendarie motociclette italiane (Guizzi, Frera, Stucchi) alle straniere più famose (Harley Davidson, Scott, Norton, Indian), passando per sidecar, scooter fino alle moto da gran premio sono custodite 55 marche.

L’esposizione ripercorre la storia secondo questo percorso: le moto dei pionieri, i modelli tra le due guerre, i sidecar, gli scooter, le moto da gran premio, la produzione utilitaria del dopoguerra, le moto pensate e costruite nel riminese, le due ruote degli anni ‘70.

Informazioni utili

  Indirizzovia Casalecchio, 58/N
  OrariDa maggio a ottobre è aperto tutti i giorni 10:30 - 19:00. Da novembre ad aprile si può visitare solo su prenotazione
  IngressoA pagamento: intero 7€, ridotto 5€ (gruppi e comitive), gratis per bambini/e con meno di 12 anni
  Visite guidateIn primavera e in estate si organizzano visite guidate per gruppi (almeno 20 persone) con pranzo tipico romagnolo
  Parcheggionell’area adiacente alla struttura
  ContattiTel. 0541.731096 - info@museomotociclo.it

Curiosità

  • Il museo ospita alcuni pezzi d’epoca rari e introvabili come la mitica Werner, una due ruote francese, prima motocicletta della storia.
  • Nel museo si trova la Moto Guzzi 500 GTV del 1937 appartenuta all’artista Antonio Ligabue,
  • Qui sono conservati oltre 10 mila libretti e manuali d’epoca, un vero e proprio tesoro per chi vuole restaurare la propria due ruote risalendo alle caratteristiche dei modelli originali.
  • Ogni anno il Museo organizza una mostra scambio presso la Fiera di Rimini per appassionati e collezionisti dell’automotociclo d’epoca.

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