Collocato in un ex cantiere sulfureo, il Sulphur – Museo Storico Minerario di Perticara è uno dei pochi musei italiani che si occupa di archeologia industriale.
Il percorso museale si snoda tra nozioni relative alla crosta terrestre, curiosità sul lavoro dei minatori e l’estrazione di zolfo, l’esposizione di lampade, attrezzi da lavoro e officine. C’è poi una raccolta di minerali da tutto il mondo, compresa un’area destinata ai materiali fluorescenti, una biblioteca, un archivio con la documentazione tecnica e amministrativa della miniera e delle sale conferenza.
Informazioni utili
| Indirizzo | Cantiere Certino, via Montevecchio, 20 |
|---|---|
| Orari | Da Aprile a Dicembre: sabato, domenica e festivi 10:00-12:30/13:00 e 15:00-18:00 |
| Ingresso | A pagamento: intero 6€, ridotto 4.50€ (bambini tra i 6 e i 14 anni, gruppi di almeno 10 persone), ridotto scuole 4€ (+ supplemento per eventuali laboratoti) |
| Visite guidate | Previste, da concordare |
| Parcheggio | Adiacente alla struttura |
| Accessibilità | Accessibile ai disabili |
| Contatti | Tel. 0541.927576 - info@museosulphur.it |



Da sapere
- Il Museo si trova nella miniera di zolfo più grande d’Europa, a Perticara, frazione di Novafeltria, nel Montefeltro.
- L’ex miniera è stata, nel 2002, adibita ad esposizione museale conservando intatta l’atmosfera dell’estrazione mineraria e rendendo noto il ruolo che Perticara ha avuto in questo settore economico.
- La miniera di Perticara venne chiusa nel 1964.
Mappa
credits foto – Archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini
