Il Ponte di Tiberio è, insieme all’Arco d’Augusto il monumento romano più importante della città e luogo simbolo della nuova Rimini, quella che ha deciso di guardare con interesse alla sua storia, riproponendola e riqualificandola.
Il Ponte è costituito in 5 arcate di pietra d’Istria, di diverse dimensioni che “poggiano” sull’invaso del Fiume Marecchia; le arcate sono abbellite con edicolette cieche e iscrizioni latine.
Il Ponte di Tiberio si affaccia da una parte sul Parco Marecchia e la Piazza sull’Acqua; dall’altra (lato mare) sul canale e due passerelle: una costeggia il lato sinistro, l’altra lo attraversa portando alla sponda opposta e al caratteristico Borgo San Giuliano.

Informazioni utili

  IndirizzoViale Tiberio
  IngressoAll'aperto, sempre visitabile
  Visite guidateVisitor Centre - Ufficio informazioni turistiche UIT - Corso d’Augusto, 235 - Tel. 0541.29833 - info@riminiromana.it
  ParcheggioParcheggio Tiberio
  AccessibilitàAccessibile ai disabili
  ContattiIAT Rimini - Piazzale Fellini n. 3 - Tel. 0541.56902 o 0541.53399

Da sapere

  • Il Ponte di Tiberio è noto anche come ponte del diavolo. Secondo leggenda, Tiberio avrebbe fatto un patto con il diavolo per vedere finito l’attraversamento. In cambio, Lucifero chiese l’anima della prima persona che l’avesse attraversato; ma l’imperatore barò facendo passare un cane e il diavolo, per punirlo, provò a buttar giù il ponte prendendolo a calci.
    Da qui i segni di zoccoli ancora visibili sulla balaustra; è più verosimile che quei segni siano stati lasciati dai fissaggi delle carrucole usate per alzare il materiale da costruzione.
  • Il Ponte di Tiberio è stato edificato tra il 14 e il 21 d.C , anche se porta il nome di Tiberio, la sua costruzione cominciò sotto il governo di Augusto. Tiberio era in carica al momento della fine dei lavori.
  • Il Ponte di Tiberio è aperto al traffico delle auto. Da decenni si parla di un progetto di viabilità che permetta la pedonalizzazione del monumento.

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