Porta Montanara

  IndirizzoVia Garbaldi
  Orari-

È l’unico esempio dell’Italia settentrionale di porta urbica di età selliana, il monumento romano che ha subito i maggiori danni durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, nonostante fosse stata (questa come altri) protetta con dei sacchi di sabbia.

Tempio Malatestiano

  Indirizzovia IV Novembre, 35
  OrariLun-ven aperto 8:30 - 12.30 e 15:30 - 18:30; sab aperto 8:30 - 12:30 e 15:30 - 19:00; dom aperto 9:00 - 12:30 e 15:30 - 18:30

Il Tempio Malatestiano di Rimini - “il Duomo” per i riminesi - è un edificio pieno di contraddizioni. Era una vecchia chiesa francescana sulla quale Sigismondo Pandolfo Malatesta costruì un tempio dedicato alla sua persona.

Ponte di Tiberio

  IndirizzoViale Tiberio
  Orari-

Il Ponte di Tiberio è noto anche come ponte del diavolo. Secondo leggenda, Tiberio avrebbe fatto un patto con il diavolo per vedere finito l’attraversamento. In cambio, Lucifero chiese l’anima della prima persona che l’avesse attraversato.

Castel Sismondo

  IndirizzoPiazza Malatesta
  OrariAperto in occasione di eventi o mostre. Aperture straordinarie su prenotazione

Castel Sismondo o Rocca Malatestiana è stata la casa di Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini dal 1432 al 1468. Il castello venne disegnato dallo stesso Sigismondo Malatesta che ideò l’edificio e coordinò direttamente i lavori di costruzione. Una consulenza pare essere arrivata anche da Filippo Brunelleschi.

Anfiteatro romano

  IndirizzoVia Roma, 86
  Orari-

Eretto nel II secolo d.C., oggi ne rimangono solo poche tracce ma un tempo era simbolo di prestigio per la Ariminum romana. Nel 1600 divenne il lazzaretto della città. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu usato come deposito di macerie.

Arco d'Augusto

  IndirizzoLargo Giulio Cesare, inizio Corso d’Augusto (lato sud)
  Orari-

È rimasto indenne ai 396 bombardamenti caduti su Rimini durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel settembre del 1944 un maresciallo tedesco lo voleva abbattere per bloccare l’avanzata degli Alleati, nello stesso anno anche le truppe sudafricane pensarono di abbatterlo per far passare i loro mezzi: fortunatamente nessuna operazione fu messa in pratica.