Divisa da Cattolica dal fiume Tavollo, Gabicce Mare si trova nelle Marche ed è l’ultima località della Riviera. Meta preferita dei turisti che cercano una vacanza tranquilla e vicina alle località del divertimento, offre un territorio suggestivo, tra collina e mare, con spiagge attrezzate e calette, e tante strutture ricettive sia nel borgo a Mare che a Monte, con vista panoramica su tutta la costa romagnola. Gli hotel di Gabicce Mare propongono un’incredibile varietà di offerte per le famiglie e sconti/promozioni per bambini, viaggi last minute e offerte per il weekend.

Informazioni su Gabicce Mare e Monte

Gabicce, mare e natura Gabicce Mare è il primo tratto di costa alta che si incontra partendo da Trieste. Avvolta dal mistero di “Valbruna”, la città sommersa al largo delle costa, Gabicce è separata da Cattolica dal fiume Tavolo. Siamo in provincia di Pesaro sul confine tra Emilia-Romagna e Marche. La piccola località ha saputo conquistarsi un primato perché da sempre la sua offerta turistica è di grande qualità . Il mare è bellissimo e percorrendo la strada Panoramica si può salire fino a Gabicce Monte. In questo antico borgo a 150 metri sul livello del mare risiede la memoria storica di Gabicce Mare e si gode di una vista panoramica incredibile su tutta la Costa. Punto ideale per passeggiare lungo i sentieri che attraversano il Parco naturale San Bartolo.

Gli hotel. Hotel, alberghi e residence da una a quattro stelle in formula all-inclusive prevedono offerte speciali e convenienti piani famiglia per trascorrere in questa località una vacanza rigenerante con bellissime foto ricordo sulle spiagge. La cucina, sempre particolarmente curata, come accade spesso nelle località di confine, offre cibi di entrambe le tradizioni. Quella romagnola e quella marchigiana.

Eventi a Gabicce. A Gabicce Mare le iniziative sono di ogni genere: musica, teatro, mostre e cinema all’aperto, mercatini, manifestazioni sportive e la famosa “Mg by the sea”, l’annuale manifestazione dedicata all’incredibile auto storica a due posti inglese. Da giugno a settembre invece si svolgono i “Martedì dell’arte” con decine di pittori e scultori in piazza Valbruna. Inoltre la settimana cicloturistica internazionale, e la festa sulle tradizioni della gente di mare con la “Stella Maris” l’ultima domenica di maggio.Le notti di Gabicce Mare sono animate da locali con musiche da discoteca e ritmi caraibici.

Il mistero di Valbruna. Al largo delle coste il mistero di “Valbruna” l'”Atlantide” dell’ Adriatico. La presenza sul fondale di insolite rocce disposte in ordine, sembrano sostenere la tesi di una presenza umana già in tempi antichi, una vera e propria città sommersa davanti alla bellissima Baia di Vallugola , il porto di Gabicce con 150 posti barca, situata tra i colli di Gabicce Monte e Casteldimezzo.

La natura e i borghi. Il Parco Naturale del Monte San Bartolo è compreso nella provincia di Pesaro Urbino ed è delimitato dai fiumi Foglia e Tavollo. Con 1600 ettari di estensione, 200 metri di altezza, gli strati sedimentati risalgono tra i 10 ed i 6 milioni di anni fa. Dal 1994 occupa un tratto di costa alta, a falesia viva. Una vera rarità in tutto l’Adriatico (tel. 0721/400858). Nelle immediate vicinanze i paesi ed i borghi più belli, divisi tra le province di Rimini e Pesaro-Urbino, sono: sono: Fiorenzuola di Focara, Gradara, Tavullia, Colbordolo, San Costanzo, Isola del Piano, Mombaroccio, Santuario del Beato Sante, Urbino, Candelora, Santa Maria dell’Arzilla, Novilara, Ginestreto, Gemmano, Acqualagna, Cartoceto, Montefiore Conca, Savignano sul Rubiconde, SanLeo, Maiolo, Petriano, Monteguiduccio, Monte Grimano Terme, San Giovanni in Marignano, Sant’Angelo in Zizzola, Montecchio, Monteciccardo, Mondolfo, Mondavio, Sassocorvaro.

Storia e personaggi. Gabicce Mare era già abitato in epoca romana. sotto il dominio della Chiesa ravennate prima e del Comune di Rimini dopo, sul promontorio di Gabicce Monte già nel 909 è documentata l’esistenza di una comunità parrocchiale attorno la chiesa di S. Ermete, tutt’ora si trova all’ingresso dell’abitato. Gabicce Mare rievoca ancora il “Mastro Girolamo de le Gabicce”. Girolamo e Giacomo Lanfranco, padre e figlio, ceramisti gabiccesi furono infatti protagonisti della ripresa artistica pesarese dopo gli splendori del Quattrocento. Le loro ceramiche sono esposte in vari musei italiani e stranieri oggetto di grande attenzione da parte dei collezionisti, soprattutto anglosassoni, che partecipano ad ogni asta internazionale.